Lea Pellegrino 18 aprile 2013


Incidente in condominio


Non è necessaria la presenza di testimoni.


 

Secondo l’art. 2043  c.c. è necessario fornire la prova del danno subito per ottenerne il relativo risarcimento;  nello specifico, è necessario individuare la condotta dolosa o colposa, l’evento dannoso e l’esistenza di un nesso causale che li unisca.

 

In caso di incidente avvenuto in condominio, non è necessaria la presenza di testimoni per provare il danno. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 9140/2013, con la quale ha specificato che basta la presenza di fatti idonei ad ingenerare presunzioni.

 

Nello specifico, il fatto ignoto ch’è rappresentato dalla caduta è comprovato dalla presenza di materiale idoneo a provocare la caduta stessa, assumendo, quest’ultimo, le sembianze del fatto noto.

 

Per cui, la causa va sempre individuata presuntivamente in relazione al contesto del fatto, alla luce della comune esperienza.

 

In conclusione, è stato definito come un’errore l’escludere la sussistenza di nesso causale solo perché non vi sono testi che assistono alle modalità della caduta.

 




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