Lea Pellegrino 28 maggio 2012


Adottare un maggiorenne


Limiti e prescrizioni.


L’adozione di un maggiorenne, secondo la prescrizione dell’art. 291 c.c, è permessa a quelle persone (coniugate o meno) che
• non hanno discendenti legittimi o legittimati
• hanno compiuto i 35 anni d’età
• superano di almeno 18 anni l’età di coloro che intendono adottare (in casi eccezionali, è previsto che,  il tribunale può autorizzare l’adozione, se l’adottante ha raggiunto almeno i 30 anni d’età, fermo restando la differenza d’età di almeno 18 anni rispetto al soggetto che si intende adottare)
Il fine principale dell’istituto era legato alla necessità tipica delle persone, che non hanno discendenza legittima, di costituirsene una adottiva alla quale tramandare il proprio nome e per dare vita a rapporti in natura accessoria. Successivamente, l’esigenza di rinsaldare l’unità familiare, soprattutto nel caso in cui persone che abbiano deciso di sposarsi abbiano alle spalle precedenti unioni da cui siano nati figli ormai divenuti maggiorenni, l’adozione dei maggiorenni assunsela  funzione di assicurare più stabili legami fra l’adottante e i figli del coniuge.




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