Lea Pellegrino 29 dicembre 2013


Rapporti sessuali con minori consensienti


Il limite degli anni 14.


Posto che, non sono punibili i minorenni che coscientemente e liberamente compiano tra loro atti sessuali, purché abbiano raggiunto i 13 anni (e la differenza d’età all’interno della coppia non superi i 3 anni),essendo libero di partecipare scientemente ad atti sessuali (purché liberi, non coartati e non violenti), la legge considera, sempre, reato  il compiere atti sessuali con soggetti minori degli anni 14, anche se consenzienti (art. 609 ter. c.p.)

Infatti, il nostro ordinamento parte dal principio secondo cui il minore, diversamente dall’adulto, non è completamente capace di autodeterminarsi, sancendone l’assoluta incapacità del minore degli anni 14 di gestire la propria sfera sessuale.

Inoltre, è reato compiere atti sessuali con soggetti minori degli anni 16 quando il colpevole sia il nonno, il genitore anche adottivo, il tutore (ex art. 609 quater c.p.)

 




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